123Agri: la startup che vuole formare i nuovi agricoltori e creare opportunità di lavoro nel settore agricolo
Agricoltura e lavoro: una sfida che riguarda il futuro dell’Europa
Quando si parla di innovazione, spesso si pensa a intelligenza artificiale, software o robotica. Eppure uno dei settori che nei prossimi anni potrebbe vivere una trasformazione profonda è quello agricolo.
L’agricoltura europea si trova infatti di fronte a una doppia sfida: da un lato il progressivo invecchiamento degli operatori del settore, dall’altro la difficoltà di reperire manodopera qualificata.
Secondo i dati presentati da 123Agri, milioni di posti di lavoro nel settore agricolo rischiano di rimanere scoperti mentre molte aziende faticano a trovare personale preparato. Allo stesso tempo, sempre meno giovani possiedono competenze pratiche legate al lavoro nei campi.
È proprio da questa esigenza che nasce 123Agri, una startup italiana che punta a creare un ecosistema dedicato alla formazione agricola e all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Il problema: mancano competenze e lavoratori
Secondo il team di 123Agri, il settore agricolo sta affrontando alcune criticità strutturali.
Tra queste figurano:
- difficoltà nel reperire manodopera agricola;
- abbandono dei terreni agricoli;
- perdita di redditività delle aziende;
- scarso ricambio generazionale;
- presenza di sistemi poco efficienti nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Molti giovani si allontanano dall’agricoltura perché la percepiscono come un settore tradizionale e poco attrattivo.
In realtà il comparto sta vivendo una fase di forte innovazione grazie alla digitalizzazione, all’agricoltura di precisione e alle nuove tecnologie applicate alla produzione alimentare.
La soluzione proposta da 123Agri
La startup propone una piattaforma che unisce tre elementi fondamentali:
Formazione
Attraverso l’Agri Academy, gli utenti possono accedere a tutorial e corsi dedicati al mondo agricolo.
Tra gli esempi presentati figurano:
- corsi di potatura;
- coltivazione dell’olivo;
- percorsi formativi dedicati alla viticoltura;
- tutorial pratici per lavorazioni agricole.
Annunci di lavoro
La piattaforma mette in contatto aziende agricole e lavoratori attraverso annunci dedicati a posizioni professionali nel settore agricolo.
Servizi agricoli
Un’altra area della piattaforma riguarda l’incontro tra privati e professionisti per attività temporanee come:
- aratura;
- potatura;
- semina;
- lavorazioni conto terzi.
A chi si rivolge
Il progetto guarda a diversi segmenti di mercato:
- giovani interessati all’agricoltura;
- hobby farmer;
- aziende agricole;
- cooperative agricole;
- imprese di servizi conto terzi;
- agenzie per il lavoro.
L’obiettivo è creare una piattaforma capace di rispondere alle esigenze di tutto l’ecosistema agricolo.
Perché il momento è favorevole
Uno degli aspetti più interessanti evidenziati dal team riguarda il timing.
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Secondo il pitch, molte aziende agricole sono oggi gestite da imprenditori compresi tra i 55 e i 65 anni e nei prossimi anni sarà necessario affrontare un importante passaggio generazionale. Inoltre la crescente attenzione verso la sicurezza alimentare e i cambiamenti climatici sta riportando l’agricoltura al centro delle strategie economiche globali.
La pandemia e la crescente attenzione verso la sostenibilità hanno inoltre contribuito a far riscoprire il settore agricolo a molti giovani.
Un mercato con dimensioni internazionali
La startup non guarda soltanto all’Italia.
Nel piano di sviluppo viene indicato un mercato potenziale che comprende Europa, Stati Uniti e India, con una base teorica di centinaia di milioni di lavoratori agricoli e appassionati del settore.
L’ambizione dichiarata è quella di costruire una piattaforma internazionale capace di accompagnare la trasformazione digitale del settore agricolo.
Il modello di business
Il modello economico di 123Agri si basa su tre principali fonti di ricavo:
- pubblicazione di annunci di lavoro;
- vendita di corsi formativi;
- commissioni sui servizi agricoli di breve durata.
Un approccio che combina formazione e marketplace professionale.
Un team con esperienza nel digitale
Dietro il progetto si trova un team composto da professionisti con competenze nel settore digitale, nello sviluppo software e nella progettazione di piattaforme online.
Tra i fondatori figurano Nicola Taranto, Giuseppe Partipilo ed Enrico Sarlo, supportati dall’advisor Luca Carollo, imprenditore noto per aver fondato GiGroup.
Agricoltura e innovazione: un binomio sempre più strategico
Negli ultimi anni il settore agricolo è diventato uno dei principali campi di sperimentazione per le nuove tecnologie.
Intelligenza artificiale, sensori IoT, droni, sistemi di monitoraggio delle colture e piattaforme digitali stanno modificando profondamente il modo di lavorare.
In questo scenario, iniziative come 123Agri cercano di affrontare un problema spesso sottovalutato: la formazione delle persone.
Perché l’innovazione non passa soltanto dalle tecnologie, ma anche dalle competenze di chi dovrà utilizzarle.
Uno sguardo al futuro
La sfida della sostenibilità alimentare, della sicurezza delle filiere e del ricambio generazionale rende il settore agricolo uno degli ambiti più interessanti da osservare nei prossimi anni.
123Agri punta a inserirsi in questo contesto con una piattaforma che combina formazione, occupazione e servizi professionali.
Resta da vedere come evolverà il progetto e quale sarà la risposta del mercato, ma il tema affrontato dalla startup appare sempre più centrale per il futuro dell’agricoltura europea e internazionale.