Bando Green Grid 2026: finanziamenti per innovazione energetica e smart grid
È ufficialmente aperto il nuovo bando Green Grid – Growth Box, iniziativa europea dedicata alle PMI innovative che sviluppano soluzioni tecnologiche per il settore energetico, con particolare attenzione alle smart grid, alla digitalizzazione delle reti e alla sostenibilità energetica.
Il programma mette a disposizione contributi fino a 50.000 euro per progetto e punta a sostenere tecnologie già mature che necessitano di validazione industriale, test operativi e accelerazione verso il mercato.
Il bando rappresenta una concreta opportunità per startup e PMI europee che operano nel settore energia e che vogliono collaborare con grandi operatori industriali del comparto energetico.
Obiettivo del bando Green Grid
L’obiettivo principale del bando è favorire lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative capaci di migliorare:
- la gestione intelligente delle reti energetiche;
- l’integrazione delle energie rinnovabili;
- la resilienza delle infrastrutture elettriche;
- la flessibilità delle smart grid;
- l’efficienza energetica;
- la digitalizzazione dei sistemi energetici.
Il programma punta inoltre a ridurre il gap tra sviluppo tecnologico e applicazione industriale, aiutando le PMI a trasformare prototipi e tecnologie validate in soluzioni realmente utilizzabili dal mercato.
Dotazione finanziaria
Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a:
- 1 milione di euro
La call finanzierà:
- 10 progetti
Ogni impresa selezionata potrà ricevere:
- fino a 50.000 euro
Durata dei progetti
I progetti finanziati avranno una durata massima di:
- 6 mesi
Durante questo periodo le imprese dovranno sviluppare attività di implementazione, validazione e testing delle soluzioni proposte.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a:
Le aziende candidate devono sviluppare tecnologie o servizi collegati al settore energetico e alle smart grid.
Ambiti progettuali ammessi
Le proposte devono riguardare soluzioni innovative nei seguenti ambiti:
- smart grid;
- gestione intelligente della rete elettrica;
- integrazione delle energie rinnovabili;
- monitoraggio energetico;
- digitalizzazione energetica;
- flessibilità della rete;
- sistemi di gestione dell’energia;
- piattaforme digitali per il settore energetico;
- tecnologie per efficienza energetica;
- strumenti di analisi e ottimizzazione energetica.
Attività finanziabili
Il contributo potrà essere utilizzato per:
Adattamento tecnico della soluzione
Le PMI potranno personalizzare e ottimizzare le proprie tecnologie rispetto ai casi d’uso richiesti dai partner industriali.
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Sviluppo di pilot e dimostratori
Il programma finanzia implementazioni pilota e dimostrazioni operative delle tecnologie proposte.
Test e validazione
Le soluzioni dovranno essere validate in ambienti reali o industriali.
Monitoraggio e analisi dati
Saranno supportate attività di raccolta dati, monitoraggio delle performance e misurazione dell’impatto tecnologico.
Attività di preparazione al mercato
Il bando sostiene anche la fase di industrializzazione e readiness commerciale delle soluzioni sviluppate.
Livello di maturità tecnologica richiesto
Il programma è rivolto a tecnologie già relativamente mature.
Le soluzioni candidate dovrebbero avere un livello TRL compreso tra:
- TRL 5
- TRL 8
Questo significa che il progetto deve già aver superato la fase puramente teorica o di ricerca iniziale.
Modalità del programma
Il bando utilizza il modello del cascade funding, sistema europeo pensato per finanziare rapidamente startup e PMI innovative attraverso procedure semplificate.
Le imprese selezionate lavoreranno insieme ai cosiddetti Challenge Owners, ovvero soggetti industriali e operatori del settore energetico interessati a testare concretamente le tecnologie sviluppate.
Scadenza del bando
Le candidature devono essere inviate entro:
7 luglio 2026
Come candidarsi
Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma ufficiale del programma seguendo le indicazioni previste dalla call europea.
Le imprese interessate dovranno preparare:
- descrizione della tecnologia;
- livello di maturità del progetto;
- casi d’uso;
- piano di implementazione;
- impatto previsto;
- obiettivi di validazione.
Valutazione delle proposte
I progetti saranno valutati sulla base di:
- livello di innovazione;
- impatto tecnologico;
- applicabilità industriale;
- qualità della soluzione;
- scalabilità;
- maturità tecnologica;
- coerenza con gli obiettivi del programma.
Perché il bando è interessante per le PMI
Il bando Green Grid offre alle PMI innovative la possibilità di:
- ottenere finanziamenti europei;
- validare tecnologie in ambienti reali;
- collaborare con operatori industriali;
- accelerare l’ingresso sul mercato;
- aumentare la visibilità internazionale.
Per molte startup del settore energia può rappresentare un passaggio strategico verso la crescita industriale e commerciale.
Link ufficiale del bando