Attenzione all’SMS che sembra arrivare dal Comune: ecco come riconoscere la truffa e cosa fare subito
Negli ultimi mesi sempre più cittadini stanno ricevendo SMS che avvisano di una presunta infrazione stradale o di una multa da pagare. Il messaggio appare credibile, utilizza parole come Comune, violazione della targa o notifica digitale, e invita a cliccare su un link per visualizzare i dettagli.
Peccato che si tratti quasi sempre di una truffa informatica (smishing), una tecnica utilizzata dai criminali per rubare dati personali, credenziali bancarie e informazioni sulle carte di pagamento.
L’esempio qui sotto è uno dei casi più recenti segnalati dagli utenti:
“Secondo la registrazione della targa, è presente un’infrazione stradale. Vi preghiamo di prendere visione dei dettagli.”
Il messaggio contiene un link che non appartiene a un sito istituzionale e rappresenta il primo campanello d’allarme.

Perché questo SMS è sospetto?
I Comuni italiani, la Polizia Locale e gli enti pubblici non notificano le multe tramite SMS con link a siti sconosciuti.
Nel messaggio mostrato nell’esempio sono presenti diversi segnali tipici delle truffe:
❌ Link sospetto
L’indirizzo riportato termina con:
notifichedigitali-italy.shop
I siti della Pubblica Amministrazione utilizzano normalmente domini:
- .gov.it
- .it istituzionali
- piattaforme ufficiali come pagoPA
Un dominio “.shop” utilizzato per una presunta multa è già un forte indizio di frode.
❌ Nessun riferimento alla targa
Se davvero fosse stata rilevata un’infrazione, il messaggio dovrebbe contenere informazioni identificative.
In questo caso non viene indicato:
- numero del verbale;
- targa del veicolo;
- luogo dell’infrazione;
- data dell’accertamento;
- ente che ha emesso la sanzione.
❌ Richiesta di urgenza
Molte truffe puntano a creare ansia.
L’obiettivo è spingere l’utente a cliccare senza riflettere.
Cosa NON devi fare
Se ricevi un messaggio simile:
THINK ha già acceso i motori… ora tocca a te
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🚫 Non cliccare sul link
Anche una semplice apertura può reindirizzarti verso pagine create per rubare dati.
🚫 Non inserire dati personali
Mai comunicare:
- carta di credito;
- IBAN;
- password;
- codici OTP;
- credenziali SPID.
🚫 Non scaricare file allegati
Potrebbero contenere malware o software dannosi.
🚫 Non richiamare numeri sospetti
Alcune campagne fraudolente invitano anche a contattare numeri a pagamento.
Cosa fare invece
✅ Elimina immediatamente il messaggio
Se non hai interagito con il link, puoi cancellarlo senza problemi.
✅ Segnala lo spam
Sia Android che iPhone consentono di segnalare SMS indesiderati.
✅ Verifica sui canali ufficiali
Se temi davvero di avere una multa:
- accedi al portale del tuo Comune;
- controlla il tuo domicilio digitale;
- verifica eventuali notifiche su pagoPA;
- contatta direttamente la Polizia Locale.
✅ Avvisa parenti e amici
Le persone più vulnerabili sono spesso anziani e utenti poco esperti.
Condividere l’informazione può evitare danni economici.
E se hai già cliccato?
Se hai aperto il link:
Se NON hai inserito dati
- chiudi immediatamente la pagina;
- cancella la cronologia del browser;
- esegui una scansione antivirus sul dispositivo.
Se hai inserito dati bancari
Occorre agire subito:
- contatta la banca;
- blocca la carta;
- modifica le password utilizzate;
- monitora i movimenti del conto;
- valuta una denuncia presso la Polizia Postale.
Le truffe via SMS sono in aumento
I cybercriminali stanno sfruttando sempre più spesso temi che riguardano:
- multe stradali;
- pacchi in consegna;
- Agenzia delle Entrate;
- INPS;
- SPID;
- banche;
- rimborsi fiscali.
Il meccanismo è sempre lo stesso: creare preoccupazione e spingere la vittima a cliccare rapidamente.
Conclusione
Se ricevi un SMS che parla di una multa, di una targa segnalata o di un’infrazione stradale, fermati un attimo prima di agire.
Un messaggio apparentemente innocuo potrebbe essere il tentativo di rubare i tuoi dati personali o i tuoi soldi.
Quando si tratta di notifiche ufficiali, verifica sempre attraverso i canali istituzionali e non fidarti mai di link ricevuti via SMS.