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Chili, scaleup italiana di entertainment internazionale

Oltre 50.000 film, serie TV, prime visioni, anteprime, biglietti ed eventi: il catalogo di quella che sembra essere oggi una delle più promettenti scaleup di video on-demand è estremamente vasto. Ma cos’è Chili?

Da alcuni è considerata la Netflix italiana. Vanta un milione di utenti e ha da poco sbarcato anche in Germania, Austria, Polonia e UK.

Chili è una società milanese, piattaforma online di servizi video on-demand. Nasce nel 2012 come spin-off di Fastweb. Permette di noleggiare o acquistare contenuti da un catalogo vastissimo di offerte, fruibili da diversi dispositivi: tablet, smartphone, Smart TV, lettori Blu-Ray, PC.

Chili usa un modello pay-per-content: si pagano solo i contenuti fruiti, nessun costo mensile né di attivazione.

Un’impresa innovativa in cui crede anche il Venture Capital

Nel 2017 la società è stata premiata come migliore scaleup. Lo scorso novembre invece Frost & Sullivan l’ha premiata come migliore impresa OTT (Over-The-Top). Si definiscono tali tutte quelle aziende che agiscono al di sopra delle reti. Non hanno a proprio carico le spese relative alla trasmissione e alla gestione della rete. Il vantaggio è proprio questo. Si rivolgono ad un mercato globale con spese di gestione ridottissime.

A fine dicembre invece, Chili è stata protagonista di un’operazione di investimento di tipo Venture Capital non indifferente. Una delle più grandi realizzate negli ultimi anni in Italia. L’azienda italiana Lavazza ha deciso di investirci 25 milioni di euro, accaparrandosi così il 25% della società. 

Il 32% appartiene ai fondatori, Giorgio Tacchia e Stefano Parisi. Circa un altro 30% è nelle mani di un gruppo di investitori, tra cui Negentropy e Antares.

Sono inoltre entrate nel capitale della scaleup italiana aziende del calibro di Sony Pictures Entertainment, Paramount Pictures, Viacom and Warner Bros Entertainment. 

Chili è un’azienda innovativa. Si sta inserendo in un mercato in netta espansione, dove la concorrenza è alta ma che offre al tempo stesso molte opportunità. E l’azienda italiana di entertainment le sta sfruttando al meglio.

 

Continua

Martina Coscetta

Nata a Roma il 2/03/1997. Dopo il diploma scientifico, si iscrive alla facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Roma Tre, che attualmente frequenta al terzo anno. Da sempre appassionata al web writing e alla lettura, cura un blog personale e le piace tenersi aggiornata partecipando a corsi, festival, workshop. Collabora con varie testate online. Attiva sui social, pratica regolarmente sport e si interessa di tutto ciò che riguarda lo stile di vita sano e sostenibile. "Da bambina avevo un sogno: salvare le vite o raccontarle. Ma forse raccontarle è un po' come salvarle"

2 Commenti

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