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Switcho, la startup del risparmio personalizzato

Un assistente personale che ti affianca nella gestione dei consumi, aiutandoti a trovare le tariffe più convenienti per le utenze domestiche e svolgendo al tuo posto le pratiche necessarie al cambio di gestore. Il tutto, a titolo gratuito. E’ Switcho, la startup italiana che mette insieme esperti di tecnologia, marketing e supporto al cliente e che, nei suoi primi 16 mesi sul mercato, ha già contribuito a proporre “switch” per oltre 2 milioni di euro di risparmio.

Come funziona

Switcho offre ai suoi utenti un portale web di facile e intuitivo utilizzo, sul quale poter stimare l’ottimizzazione delle proprie spese per utenze domestiche. Una volta attivata la ricerca, un algoritmo legge le ultime bollette di luce, gas, internet e telefonia, le analizza e verifica se esista un’offerta più conveniente rispetto ai consumi attuali. Se esiste, l’algoritmo restituisce una stima di risparmio personalizzata. Se invece non conviene cambiare, il sistema invita a mantenere lo status quo.

In caso di attivazione il team dedicato di “Customer Happiness” si occupa al posto dell’utente, e in modo gratuito, di tutta la burocrazia necessaria al cambio gestore.

“Districarsi tra l’infinità di opzioni disponibili sul mercato per le utenze domestiche è davvero complesso e dispendioso in termini di tempo. Le tariffe dei fornitori sono spesso poco chiare o difficili da trovare, mentre i portali di comparazione puntano tutto sulla promessa del risparmio senza verificare che questo ci sia davvero. E poi c’è il tema burocrazia, che scoraggia anche i risparmiatori più scrupolosi – spiega Marco Tricarico, fondatore della startup insieme agli amici Redi Vyshka e Francesco Laffi – Con Switcho partiamo dall’analisi personalizzata dei consumi attuali di ciascun utente: leggiamo le bollette, in particolare i dati relativi al costo della materia prima, e proponiamo di conseguenza l’opzione per cui siamo certi ci sia un risparmio. Poi un team dedicato si occupa della burocrazia e della parte amministrativa per conto del cliente. Ci sono anche casi – circa il 10% – in cui la situazione dell’utente è già ottimizzata: quando accade, ovviamente, glielo diciamo, consigliando quindi di non switchare. Siamo gli unici a farlo sul mercato, proprio perché la nostra missione aziendale è far risparmiare i nostri clienti”.

Nata nel marzo del 2019, Switcho è cresciuta velocemente e, forte di un finanziamento complessivo di 1 milione di euro, punta ora ad estendere il suo servizio ad altre voci di spesa ricorrenti: “A breve introdurremo in piattaforma le assicurazioni e i mutui, ma guardiamo anche alla Pay TV e all’ottimizzazione delle sottoscrizioni ai servizi online come Netflix, Dropbox o Spotify – conclude Marco Tricarico – Ci consideriamo una startup fintech: il nostro obiettivo è diventare uno strumento sempre più evoluto di aggregazione e monitoraggio delle proprie spese ricorrenti, in modo da avere un controllo dell’incidenza della spesa sul reddito in modo continuo nel tempo e la possibilità di suggerire sempre più azioni di ottimizzazione”.

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