Food

Foodinho, la startup italiana che vola in Spagna

La startup italiana della consegna di cibo a domicilio con bicicletta, Foodinho, è stata acquistata da Glovo, azienda spagnola che opera nel business delle consegne a domicilio di qualsiasi prodotto (l’anything delivered).

L’idea è semplice: i clienti visionano on line i menu di varie tipologie (dall’hamburger alla pizza, dalla cucina mediterranea al kebab turco, dalla carne al pesce…), effettuano l’ordine, pagano con carta di credito o alla consegna, e nel giro di 30 minuti il cibo è consegnato.

La novità? Con il passaggio a Glovo è ora possibile ordinare di tutto. Basta descrivere il prodotto desiderato e un glover prenderà in carico la consegna.

I vantaggi? Abbattimento dei tempi e dei costi e possibilità di continuare ad effettuare i propri acquisti nel negozio di fiducia inviando un glover. Oltre alla comodità!…

Il fondatore di Foodinho, Matteo Pichi, con studi alla Luiss e alla Bocconi, esperienze nella divisione Investment Banking di Merrill Lynch, e una vita tra New York e Londra, ha deciso di vendere alla spagnola Glovo, startup barcellonese, classe 2014 nata da un’idea di Oscar Pierre, dopo diversi mesi passati a cercare un investimento italiano. L’ingegnere spagnolo Pierre era alla ricerca di un country manager per l’Italia, il sito LinkedIn ha fatto il resto.

Cibo e non solo… grazie agli eco-bikers!

Entrambi i team, italiano e spagnolo, si conoscevano. Il loro incontro e le medesime visioni del futuro hanno permesso l’exit (l’acquisizione). Il business di Glovo e la capacità di cavalcare il nuovo trend del delivery of evertything, cioè servizi che distribuiscono a domicilio non solo cibo, ma ogni tipo di prodotto, è sicuramente più ampio rispetto a quello di Foodinho, che si basava solo sulla consegna di cibo.

Malgrado questo l’acquirente spagnola Glovo ha tenuto a tenersi saldi gli asset della startup Foodinho, acquisendo la rete di contatti, rilevando i corrieri eco-friendly con biciclette al seguito e persino il team manageriale.

Partendo dalla struttura già consolidata di Foodinho, Matteo Pichi ritiene che il business model – anything delivered – della Glovo, sia il futuro in questo settore, cioè la consegna a domicilio di qualsiasi tipo di prodotto locale in 45 minuti.

Per ora sono a Milano, prossimamente sarà contemplata anche a Roma, tenendo conto che Glovo è presente già a Barcellona, Madrid e Parigi.

Continua

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potrebbe interessarti anche...
Close
Back to top button
Non sei ancora iscritto alla newsletter di Starthink Magazine?
Iscriviti per ricevere le ultime novità!
Non sei ancora iscritto alla newsletter di Starthink Magazine?
Iscriviti per ricevere le ultime novità!